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… ed ecco come promesso

I Bocciati

Tra quelle che ho provato ma abbandonato quasi subito c’è proprio quel  Ringer, che malgrado l’attesa dovuta al ritorno della Gellar, e alla presenza di Ioan Gruffudd e Jaime Murray, dopo tre episodi visti  mi ha dato molto l’impressione di una soap-opera camuffata, e non mi ha dato alcun motivo per continuare ad interessarmi alle vicende delle gemelle Bridget e Siobhan.

Person of Interest, nuova creatura di JJ Abrams, non mi ha convinto per nulla sin dal pilot, e infatti l’ho abbandonato immediatamente, anche perchè già prima di vederlo non mi interessava particolarmente l’idea di fondo, e l’avere come protagonista Jim “Gesù” Caviezel non ha aiutato, anche perchè lo trovo abbastanza incapace come attore, così come non sono particolarmente appassionato (lo so, è una cosa imperdonabile) del co-protagonista  Michael Emerson, celeberrimo per il ruolo di Ben Linus di Lost.

Anche di The Playboy Club ho visto solo il pilot, ma nella competizione con Pan Am ha decisamente perso la sfida  su tutti i fronti,  visto la fine che poi ha fatto (ma visti gli ascolti anche Pan Am purtroppo potrebbe  seguirlo) , soprattutto perché come forse ho già detto dei due è stato quello che più ha cercato di copiare, senza peraltro riuscirci, quella serie fenomenale che è Mad Men. 

Sul fronte sit-com, sia il pilot di Free Agents della NBC,  già cancellato,  che quello di Up All Night, sempre della NBC,  confermato invece  per un’intera stagione , non mi avevano fatto ridere per niente, il che è molto male per una sit-com,  con una leggerissima preferenza per il primo, quindi meglio che non gli abbia dato una seconda possibilità, visto la sua prematura fine.

Un’altra che non mi convince affatto, e che sembra un notevolissimo spreco di cast e di materiale, con Connie Britton, Frances Conroy e Jessica Lange a disposizione, è quel American Horror Story, in onda su FX,  di cui finora si fa un gran parlare e che ha già conquistato le copertine dei giornali USA, ma che a me continua a non piacere malgrado abbia visto già tre episodi e probabilmente vedrò anche il doppio speciale di Halloween, proprio perchè è Halloween e poi anche perchè Zachary “Spock” Quinto fa la sua prima apparizione come una delle presenze della casa degli Harmon, altrimenti nota con il simpatico soprannome di Murder House: sai la fantasia …

Anche perchè, diciamocelo, quanto a sigla “malata” e disturbante e a mix di horror e sesso un po’  malsano True Blood della HBO (con cui tra l’altro condivide un attore, ovvero Denis “King Russell” O’Hare) ha già fatto di più e di meglio (almeno nelle prime due bellissime stagioni ) e soprattutto ha il pregio di prendersi mooolto meno sul serio di quanto non stia facendo invece AHS, col  rischio spesso di cadere nel ridicolo involontario.

Il più brutto in assoluto però che finora mi è capitato di vedere è stato il nuovo dramedy della HBO, ovvero Enlightened, con protagonista la bella e brava Laura Dern, di cui ho visto i primi due episodi andati finora in onda ma ancora non ho capito francamente  quale sia il suo scopo, perchè se era far ridere, non c’è riuscito, e se era far riflettere, neppure: una conferma che alla HBO riescono molto meglio i drama, mentre quello dei personaggi controversi ed “antipatici” è più terreno della Showtime?

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