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Era da tempo che ci stavo pensando, ma ormai e’ una dura verita’ che mi si prospetta davanti in tutta la sua concretezza: la sala NON e’ piu’ il posto dove vedere i film, o almeno non tutti, visto che ormai arrivano al cinema solo i titoli che la distribuzione decide che noi pubblico possiamo vedere, a suo insindacabile giudizio e senza che noi pubblico si possa avere nulla da dire.

Probabilmente e’ sempre stato cosi’, e probabilmente le nuove tecnologie ed una maggiore coscienza del mercato internazionale e di cio’ che filtra e che non filtra dalle nostre parti ha reso la verita’ semplicemente piu’ evidente.

La proverbiale goccia che ha fatto traboccare il proverbiale vaso e’ l’uscita di Easy Girl, o meglio Easy A, gradevolissima e divertente teen-comedy interpretata da una notevole Emma Stone,  che per questo ruolo e’ stata candidata al Golden Globe come miglior attrice e probabilmente lascera’ il segno nella sua futura carriera.
O per meglio dire la  sua mancata uscita, visto che la pellicola e’ distribuita in appena 30 sale in tutta Italia, rendendola praticamente invisibile, e non se ne capisce il motivo, visto che non si tratta ne’ di una pellicola indipendente, ne’ di una produzione di una paese del terzo mondo, ne’ di una pellicola che parli di argomenti particolarmente scabrosi o controversi, e che alla sua uscita negli USA e’ stato un successo che ha ottenuto un bel 84 % nel pomodorometro .
La colpa per la mancata uscita e’ da attribuire solo alla distribuzione italiana, che ormai definire DEMENTE e’ un complimento, che ha semplicemente deciso di NON puntare su questo titolo per ricavare denaro.

Comunque io l’ho gia’ visto, e anche 4 o 5 volte, e  m’e’ piaciuto anche parecchio, e del resto chissene …. Goooo Woodchucks !!!!

Ecco  comunque qualche assaggio del film, di cui  su Youtube sono disponibil una marea di clip, tanto e’ il successo che ha avuto il film in rete


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